La Rosa2017-03-14T20:46:55+00:00

SULLA ROSA

Ispiratrice sovrana di artisti e poeti, fin dall’origine dei tempi la rosa è stata ammirata e decantata in ogni angolo del mondo. L’origine del suo nome è incerta e si perde nel tempo: alcuni dicono che derivi dal greco “rhodon”, termine collegato a “rhein” che significa fluire. Altri la collegano alla parola “rota” (ruota), evocata dalla sua struttura concentrica, simbolo del tempo che scorre in un alternarsi perpetuo di vita e di morte, simbolo ripreso anche nei rosoni delle chiese.
Come simbolo dell’amore, sacro e profano, riferimenti espliciti alla rosa ci sono giunti dalle epoche e dalle civiltà più lontane: dagli scavi dei Sumeri alle decorazioni dell’Egitto faraonico, dal Kashmir alla Persia, dove venivano coltivate per estrarne un’essenza profumata per il materasso del sultano, dai miti dell’antica Grecia e di Roma al roveto ardente visto da Mosé e ai canti dei trovadori.
Nella tradizione pitagorica si ricollega al numero 5, base della struttura del fiore, numero simbolico che rappresenta il sacro sposalizio tra cielo e terra, mentre nei miti classici la rosa è per eccellenza il fiore di Venere, che è anche Afrodite, dea della bellezza e dell’amore.

rosa gialla

Una rosa doppia non mancava di decorare i festini e i banchetti dei romani, mentre un piacevole espediente escogitato dai più ricchi, era quello di far cadere dal soffitto una pioggia di petali di rosa. Tuttavia, col passare del tempo, nel mondo romano le rose divennero simbolo di stravaganza e soprattutto di licenziosità.
Nella Bibbia la rosa è menzionata più volte, anche nel Cantico dei Cantici e dal profeta Isaia; nella Divina Commedia la Vergine madre regna sulla rosa candida dell’empireo, formata dai beati disposti concentricamente nella spirale dei petali.

Nel linguaggio dei fiori ogni tipo di rosa evoca un sentimento o un messaggio:
• la rosa bianca rappresenta il silenzio,la segretezza, oppure il candore e l’innocenza;
• la rosa rossa: l’amore appassionato e la passione;
• la rosa borraccina: la bellezza capricciosa;
• la rosa canina: l’indipendenza, ma anche la poesia;
• la rosa cappuccina: la pompa e lo splendore;
• la rosa del Bengala: la compostezza dell’anima;
• la rosa della Cina: la riconciliazione;
• la rosa gialla: la vivacità, l’allegria, ma anche l’infedeltà;
• la rosa tea: la gentilezza della donna amata;
• la rosa muschiata: la caducità della bellezza;
• la rosa multiflora: la fecondità.

Fonti: “La storia della Rosa” di Allen Paterson – Garzanti Editore

rosa bianca
rosa
rosa della cina
rosa tea

…un viaggio interiore tra fiori ed emozioni…