SULLA ROSA

Ispiratrice sovrana di artisti e poeti, fin dall’origine dei tempi la rosa è stata ammirata e decantata in ogni angolo del mondo. L’origine del suo nome è incerta e si perde nel tempo: alcuni dicono che derivi dal greco “rhodon”, termine collegato a “rhein” che significa fluire. Altri la collegano alla parola “rota” (ruota), evocata dalla sua struttura concentrica, simbolo del tempo che scorre in un alternarsi perpetuo di vita e di morte, simbolo ripreso anche nei rosoni delle chiese.
Come simbolo dell’amore, sacro e profano, riferimenti espliciti alla rosa ci sono giunti dalle epoche e dalle civiltà più lontane: dagli scavi dei Sumeri alle decorazioni dell’Egitto faraonico, dal Kashmir alla Persia, dove venivano coltivate per estrarne un’essenza profumata per il materasso del sultano, dai miti dell’antica Grecia e di Roma al roveto ardente visto da Mosé e ai canti dei