Felice Incontro2017-03-14T20:46:55+00:00

UN FELICE INCONTRO TRA ORIENTE E OCCIDENTE

L’idea mi è venuta all’improvviso, mentre leggevo un testo di Assagioli in cui diceva che, nella psiche umana, oltre alla presenza di un animo molteplice, vi è una fondamentale tendenza all’unione, alla sintesi. Non a caso sintesi, una parola che deriva dal greco syn-thesis, significa composizione.

Ma sintesi è qualcosa di più profondo e vitale di una semplice associazione di elementi diversi, è qualcosa che va oltre il semplice miscuglio e si potrebbe paragonare ad una combinazione chimica come quella dell’acqua in cui l’ossigeno e l’idrogeno formano un elemento nuovo con proprietà del tutto diverse da quelle dei suoi stessi componenti.

Osservandola bene, la vita, in tutte le sue forme, ci appare come la costante ricerca di un equilibrio tra sistemi antagonistici: sintesi degli opposti. Le due polarità, pur essendo antitetiche, continuano senza sosta ad interagire tra loro, simboli del dualismo fondamentale esistente in ogni parte del creato, mantenuto dalla legge meravigliosa del mutamento e della trasformazione.

Tutti i popoli orientali attraverso la teoria “YIN-YANG” se ne sono sempre serviti per spiegare l’essenza intrinseca della vita. È comunque importante evidenziare che YIN e YANG sono considerati semplicemente elementi necessari, complementari e inseparabili, di cui l’uno non è mai superiore all’altro. Gli opposti sono opposti tra loro, ma non lo sono rispetto al centro che li unisce. Staccati l’uno dall’altro si negano, ma si risolvono e si superano nella sintesi. Tuttavia, affinché la sintesi avvenga, occorre mantenere tra loro una tensione creativa, che li trascenda entrambi, la presenza continua di un principio più alto: la presenza dell’amore.

Che relazione può avere tutto ciò con le composizioni della Via dei Fiori?

Una relazione esiste sicuramente ed esistono anche varie analogie. 
Infatti nelle composizioni floreali di stile Ikebana, oltre all’equilibrio nell’asimmetria e alla ricerca di un centro che coordini e tenga armoniosamente insieme tutti i diversi elementi, un altro concetto di basilare importanza è lo studio dell’equilibrio tra il pieno e il vuoto, tra il visibile e l’invisibile, anche questi due opposti per eccellenza, perché è solo lo spazio vuoto che può mettere in evidenza e fare risaltare ogni tipo di forma.

Psicosintesi

…un viaggio interiore tra fiori ed emozioni…