Tuttavia generalmente l’auto-coscienza viene vissuta
in maniera distorta e nebulosa perché di solito
si confonde con le sensazioni, gli impulsi, le emozioni,
i pensieri, i desideri dell’io e viene offuscata da
questi contenuti transitori e mutevoli.
C’è dunque un’intima relazione tra l’Io e
la volontà, tra il volere e l’essere, perché
attraverso la volontà l’Io agisce sulle altre
funzioni psicologiche, le regola e le dirige.
Estratti dai libri:
“Psicosintesi: per l’armonia della vita” e “L’Atto
di volontà” di Roberto Assagioli
- Casa Editrice Astrolabio -