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L'ANIMO MOLTEPLICE
Una delle maggiori cecità, una delle illusioni più
nocive e pericolose che ci impediscono di essere quali potremmo
essere, di raggiungere l’alta meta a cui siamo destinati,
è di credere di essere per così dire “tutti
d’un pezzo”, di possedere cioè una personalità
ben definita. Infatti generalmente tutta la nostra attenzione,
il nostro interesse, la nostra attività sono presi
da problemi esterni, pratici, da compiti e mète che
sono fuori di noi…. Presi da questi miraggi, trascuriamo
di renderci conto di noi stessi, di sapere chi e che cosa
siamo, di possedere noi stessi.
È vero che in certi momenti siamo obbligati ad accorgerci
che vi sono in noi elementi contrastanti e dobbiamo occuparci
di metterli d’accordo; ma siccome è una constatazione
sgradevole e scomoda, un compito che ci appare difficile,
complesso, faticoso, un penetrare in un mondo che ci è
quasi sconosciuto, in cui intravediamo un caos che ci turba
e ci impaurisce, rinunciamo ad entrarvi e cerchiamo di pensarci
il meno possibile.
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Pertanto non andiamo a fondo in nessuna direzione,
ci destreggiamo con una serie di ripieghi, di compromessi,
di adattamenti e, diciamolo pure, di ipocrisie con
noi stessi e con gli altri. Se non vogliamo restare
in questo stato così poco soddisfacente e in
realtà non rispondente alla nostra dignità
di esseri umani, dobbiamo affrontare coraggiosamente
la situazione e guardare in faccia la realtà,
riconoscendo per prima cosa la confusione, la molteplicità
e i conflitti che esistono in noi.
Veramente si può dire che in ognuno di noi
sono sviluppati e attivi, in varia misura, tutti gli
istinti, tutti i vizi e tutte le virtù, tutte
le tendenze e tutte le aspirazioni, tutte le doti
dell’umanità. Questi elementi sono in noi in
continuo tumulto: ognuno di essi è qualcosa
di vivo, come un essere reale, e come tale tende a
svilupparsi, a manifestarsi, ad affermarsi sopra o
contro gli altri. Tuttavia gli elementi molteplici
che sono in noi non restano isolati: essi tendono
a consociarsi, ad organizzarsi, a formare delle subpersonalità,
dei diversi “io” che coesistono in noi.
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Sono come personaggi che si avvicendano sul palcoscenico
della nostra coscienza, ma, a differenza di quelli
della nota commedia di Pirandello “Uno, nessuno
e centomila”, non sono “personaggi in cerca
d’autore”, non vorrebbero nessun “autore” o autorità
che li diriga. L’autore o il regista che dovrebbe
intervenire per metterle a posto e far recitare ad
ognuna la parte giusta siamo noi,
con la nostra volontà.
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Queste
subpersonalità, chiamate anche “io” sono dunque
moltissime: c’è ad es. un “io” filiale, un “io”
coniugale, un “io” paterno o materno, un “io” sociale,
un “io” professionale, un “io” nazionale, un “io” infantile,
un “io” adulto e così via.
E il passaggio
dall’uno all’altro avviene non di rado con mutamenti
bruschi, con crisi talvolta gravi. |
Dopo aver visto coraggiosamente tutto ciò,
non dobbiamo restarne turbati, scoraggiati o tanto
meno impauriti: la molteplicità è grande,
i conflitti sono numerosi e penosi, ma, in fondo,
questa molteplicità è ricchezza. I grandi
uomini sono stati spesso i più complessi, quelli
che hanno presentato maggiori contrasti; basterà
accennare a S. Paolo, al Petrarca, a Michelangelo,
a Tolstoj, a Goethe.
La ricchezza interna, tumultuosa e scomoda, non deve
dunque restare qual è: la coordinazione delle
varie subpersonalità in un’unità superiore
è certamente possibile. Questa non è
una teoria, è un fatto. Molti – se pure relativamente
pochi nella grande massa umana – l’hanno attuata,
non in modo perfetto, ma abbastanza da apparire completamente
diversi dall’inizio alla fine dell’opera, da essere
alla fine “rifatti”, “rigenerati”, “trasformati”…
L’unità è dunque possibile. Ma rendiamoci
ben conto che essa non è un punto di partenza,
non è un dono gratuito; è una conquista,
è l’alto premio di una lunga opera; opera faticosa,
ma magnifica, varia, affascinante, feconda per noi
e per gli altri, ancor prima di essere ultimata.
Estratti dai libri:
“Psicosintesi: per l’armonia della vita” e “L’Atto
di volontà” di Roberto Assagioli
- Casa Editrice Astrolabio -
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…un viaggio interiore
tra fiori ed emozioni… |
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