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Se osserviamo la natura con stupore, sparisce
l’avido e cieco mondo delle necessità umane, l’urgenza
delle nostre piccole sorti, entriamo nel mondo dell’unità
e ci sentiamo fratelli legittimi di ogni cosa vivente.
Può così accadere che, passeggiando, si scopra
il piacere della presenza di un fiore.
Senza i fiori il mondo sarebbe un luogo lugubre, monotono
e triste. Infatti nessun altro elemento della natura, più
dei fiori, ci permette di entrare in sintonia con vibrazioni
di bellezza, positività e gioia, nessun altro elemento
esprime e ci permette di esprimere, in sintesi, l’essenza
dei nostri sentimenti più profondi e sinceri. Per
questo essi ci accompagnano sempre negli avvenimenti salienti
della nostra vita: la nascita, i compleanni, i matrimoni,
i convegni, i riconoscimenti, le celebrazioni, i messaggi
d’amore, di amicizia, di gratitudine…. e non mancano neppure
al momento della morte, nel tenero ricordo dei nostri cari.
Il mondo dei fiori è una dimensione misteriosa e
affascinante, che, come tutto ciò che esiste in natura,
ama celarsi pur essendo completamente a portata di tutti
i nostri sensi.
È una delle tante espressioni dell’Essere che condivide
con noi la vita, un mondo parallelo per abbordare il quale
occorre umiltà, pazienza, disponibilità e
una grande apertura di cuore.
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Se desideriamo realmente entrare in contatto con
i fiori, è necessario innanzitutto diventare
consapevoli dei nostri doveri e della gratitudine
che noi uomini dovremmo spontaneamente avere nei confronti
della natura e della nostra madre terra. Essa ci consente
di vivere attraverso la sua vita, la donazione incondizionata
di se stessa, e pur nella sua evidente fisicità,
essa ci parla di una dimensione più sottile
di quella percepita esclusivamente con i nostri sensi
fisici, un mondo immateriale colmo di vibrazioni d’amore
e di solidarietà da sperimentare nell’intimità
del proprio cuore.
I fiori in particolare, se realmente “sentiti”, favoriscono
il contatto con gli strati più profondi e nascosti
del nostro essere, meravigliosi mezzi per accedere
a livelli di coscienza più elevati, dove armonia
e gioia riescono facilmente a riequilibrare stati
inquieti e confusi della nostra personalità
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Tuttavia non esiste una ricetta valida per tutti
nell’accostarsi ai fiori e nel raggiungimento di un
contatto o uno scambio più o meno intenso ed
appagante. È sufficiente lasciarsi attrarre
dal fiore, sentire il suo richiamo, la sua presenza,
la sua energia, il suo colore, il suo profumo. Ed
ecco, a poco a poco, il fiore sembra parlarci, ci
dona sensazioni, emozioni, comunicazioni sottili,
da cuore a cuore. È importante il silenzio,
perché solo nel rilassamento e nel silenzio
si può percepire l’eterno scorrere della vita
che pervade tutto ciò che ci circonda.
Se ci lasciamo andare senza timore, con spontanea
fiducia, c’inoltreremo sempre più a fondo nelle
dimensioni più fini dell’esistenza dove regnano
sovrane la semplicità, la grazia e l’armonia.
Che messaggio ci trasmetteranno allora queste strane
ed affascinanti creature?
Messaggi uguali e tuttavia differenti per ognuno
di noi, perché tutto ciò che accade
nell’intimità del nostro cuore non può
essere rigidamente classificato, ma è il risultato
dei nostri percorsi interiori, dei nostri sforzi,
delle sconfitte e delle vittorie, delle gioie e dei
dolori e soprattutto del nostro modo di amare, ossia
della capacità, più o meno grande, che
abbiamo di relazionarci con attenzione e comprensione
con noi stessi, con i nostri fratelli e con tutti
gli altri esseri del Creato.
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…un viaggio interiore
tra fiori ed emozioni… |
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